Il ritiro, il progamma

Primo giorno: sabato 18/05
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Primo giorno:  sabato 18/05

08:30:    Partenza
10:00:    Arrivo e sistemazione

11:00:    Prima meditazione: Introduzione
11:30:    Silenzio e preghiera personale

12:45:    Ora media
13:00:    Pranzo
14:00:    Silenzio e riposo

15:30:    Seconda meditazione: Gv 21,1-3
16:00:    Silenzio e preghiera personale

17:00:    Terza meditazione: Gv 21,4-6
17:30:    Silenzio e preghiera personale

18:30:    Vespri
19:00:    Adorazione eucaristica silenziosa  
20:00:    Cena (in silenzio)

21:00:    Condivisione
22:00:    Compieta
22:15:    Thè, riposo e silenzio

Secondo giorno: domenica 19/05

08:00:    Lodi mattutine
08:30:    Colazione

09:30:    Quarta meditazione: Gv 21, 7-8
10:00:    Silenzio e preghiera personale

11.00:    Quinta meditazione: Gv 21,9-14
11:30:     Silenzio e preghiera personale

12:45:    Ora media
13:00:    Pranzo
14:00:    Silenzio e riposo

15:00:    Condivisione
16.00:    Liturgia Eucaristica e vespri
17:00:    Conclusione  e partenza

 

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Il referendum consultivo: una X sulla B

Carissimi,

come sapete nel comune di Bologna il prossimo 26 maggio avrà luogo il referendum consultivo promosso affinché il Comune non riconosca più alcun contributo alle scuole materne paritarie.

E’ sotto gli occhi di tutti la portata che il comitato referendario intende dare alla consultazione, ben al di là della situazione bolognese: si vuole mettere in discussione tutto un sistema che – a particolari condizioni – riconosce il valore e il servizio pubblico di alcune iniziative private, come appunto le scuole materne paritarie, che svolgono un vero e insostituibile servizio pubblico.

Sono in gioco, pertanto, alcuni capisaldi della Dottrina Sociale della Chiesa, quasli il principio di sussidiarietà, la distinzione tra ciò che è pubblicio e ciò che è privato, il principio della laicità dello Stato, la libertà di educazione. Si tratta di temi a Voi noti e in cui siete da lungo tempo impegnati.

Vi invito pertanto, a nome del Cardinale Arcivescovo, ad informare e formare tutti i membri della Vostra Aggregazione laicale sulla rilevanza di questa consultazione e sulla necessità di non disertare questo appuntamento, sostenendo chi si spende per la libertà scolastica e per una proposta edicativa plurale e di valore che rischia di essere compromessa da questo referendum.

Il comitato più vicino alla nostra sensibilità è il Manifesto a favore del sistema pubblico integrato bolognese della scuola dell’infanzia di cui il capolista è il Prof. Zamagni.

Certo della Vostra collaborazione, Vi saluto di cuore con l’augurio di ogni bene.

Don Robero Mastacchi

E i due saranno una carne sola

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Dal Libro della Genesi (2, 18-24):

Il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda”. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo. Allora l’uomo disse: “Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. […]”. Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.

Spunti di riflessione:
non è bene che l’uomo sia solo
l’uomo e la donna esseri complementari (l’uno per l’altro)
lasciare il padre e la madre per unirsi al proprio coniuge
da due una sola carne

Perché li distribuissero

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Ma egli replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». E accertatisi, riferirono: «Cinque pani e due pesci». Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta. Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono e si sfamarono [Mc 6,39-42].

– I discepoli distribuiscono il pane, ma è Gesù colui che lo spezza. Il sacerdote come colui che trasmette un pane non suo.
– Qual’è il nostro contributo perché tutti si mangino?
– L’erba verde, un posto accogliente. La Chiesa lo è altrettanto? Perché sì, perché no?

Il Sommo Sacerdote

[Eb 9,11.14]

Cristo invece, venuto come sommo sacerdote di beni futuri, attraverso una Tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano di uomo, cioè non appartenente a questa creazione, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna. Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsi su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte, per servire il Dio vivente?

Spunti di riflessione:

Cristo, Sommo Sacerdote dei beni futuri

Il sacerdozio e l’offrire a Dio

Cristo si è offerto per purificarci, affinché serviamo il Dio vivente


							

Come una nuvola

rupnikHo dissipato come una nube le tue iniquità e i tuoi peccati come una nuvola. Ritorna a me, poiché io ti ho redento. [Is 44,22]

Spunti di riflessione: Confessare i propri peccati. Perché?
 La grazia di riconoscere i propri peccato per scoprire la misericordia di Dio.
 Il sacramento della confessione: un momento umiliante o un momento di festa?
 I sensi di colpa e la confessione.

La confessione: un piccolo prontuario

1. DEFINIZIONE

 La penitenza è il sacramento con cui, mediante l’assoluzione, vengono rimessi tutti i peccati commessi dopo il battesimo a chi, pentito, ne fa sincera confessione al sacerdote approvato Continua a leggere